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Il Positive Self Talk Antipanico in TV

Combattere le vostre paure per vincere il panico

Una volta effettuati tutti gli accertamenti clinici necessari a stabilire che le vostre sensazioni non siano generate da disturbi fisici, ed aver accertato che esse siano causate effettivamente da una condizione di ansia generalizzata e attacchi di panico, ciò che dovreste fare per contrastare gli effetti deleteri dell' innescarsi del dialogo interiore negativo da essi generato, è mettervi costantemente alla prova. La prova nello specifico, dovrebbe consistere nel tentare di eseguire le azioni di cui si ha timore, maggiorate di qualche grado di difficoltà in più. Cosa significa? Cerco di spiegarlo con un esempio. Se si ha paura persino di fare una passeggiata in primavera con il fresco, bisognerebbe farla in estate sotto il sole cocente, anche a costo di viverla come un inferno, tanto non morirete, perchè di attacchi di panico non si muore! Ma da questa esperienza uscirete fortificati e avrete insegnato al vostro subconscio un importante messaggio, che esso utilizzerà in automatico nel momento in cui vi accingerete a fare lo stesso percorso in condizioni climatiche migliori. E' un pò come aver paura di saltare tre scalini di una scala tutti insieme. Questa paura svanirebbe all'istante dopo aver verificato che siete in grado di poterne saltare quattro o cinque. Naturalmente il mio era solo un esempio, ognuno dovrà stabilire il grado di maggiore difficoltà, che potrebbe essere capace di superare a seconda delle proprie possibilità del momento. Ci vuole una gran forza d'animo e volontà di ritrovare se stessi, per mettere in pratica tutto ciò, ma vi assicuro che è l'unica strada da percorrere per tornare a vivere una esistenza piena e degna di essere vissuta.

ATTACCHI DI PANICO, ATTACCHI DI PANICO E ANCORA ATTACCHI DI PANICO!

Sempre questi maledetti attacchi di panico! Ero allegro, pieno di vita e di energie, perchè è capitato proprio a me? Quante volte vi sarete posti questa domanda? E' capitato proprio a voi, perchè siete persone sensibili, e lo siete molto al di sopra della media! Prendete troppo a cuore le vostre attività ed i vostri impegni, date tutto di voi in ciò che fate e avete la tendenza a farvi carico anche dei problemi altrui. Poi arriva il punto che sopraggiunge il sovraccarico emozionale e ciò genera l'inizio di uno stato ansioso che generalmente viene avvertito come una specie di strana sensazione, come di gatti che ti graffiano l'anima (soleva dire una mia vecchia conoscenza), che con il tempo si intensificherà, fino a trasformarsi in una specie di sentimento costante che qualcosa di terribile stia per accadere. In una condizione così alterata, sarà facile per un episodio particolarmente traumatizzante, infliggere il colpo di grazia alla vostra già provata psiche, innescando il sordido processo mentale che da il via alle crisi di panico. Non sempre comunque, c'è bisogno di un evento scatenante affinché esse insorgano. Potrebbero mai un egoista o un povero di spirito  essere preda degli attacchi di panico? Non credo proprio! Così come non credo che voi possiate trasformarvi improvvisamente in degli insensibili, ma sarebbe bene, come primo passo verso la guarigione, che affrontaste le prove della vostra vita con un poco più di distacco.

Panico

Il panico è la reazione estrema dell'organismo allo stimolo della paura. Molti confondono il panico con la paura stessa. Mentre la seconda è un meccanismo naturale che svolge l'egregia funzione di allertare tutti i nostri sensi di fronte ad un pericolo, e fornirci la scarica adrenalinica in grado di permetterci prestazioni psico-fisiche più elevate di fronte ad esso, l'estremizzazzione di ciò, il panico, può considerarsi qualcosa di nocivo ed invalidante, come tutte le estremizzazioni, per l'organismo. Quei processi adrenalinici che dovrebbero fornirci i mezzi per affrontare le situazioni estreme, decuplicandosi   vanno a generare dei risultati diametralmente opposti a quelli che dovrebbero favorire. L'eccesso di adrenalina ed endorfine, prodotti da una crisi di panico creano una situazione di "blocco" nei neurotrasmettitori, e di conseguenza, le nostre reazioni e sensazioni ne risultano così alterate, da produrre un profondo stato di angoscia in coloro che si trovano a sperimentare il panico.
Quando queste esperienze, si manifestano in una maniera particolarmente aggressiva, nei soggetti che ne vengono coinvolti, si viene a sviluppare una specie di "cronicizzazione" di tali crisi, trasformando un evento sporadico, in una vera e propria patologia: il Disturbo da Attacchi di Panico.
Disturbo che però oggi è possibile trattare in tempi piuttosto rapidi e senza l'utilizzo di farmaci, per mezzo del Positive Self Talk Antipanico, metodo con il quale il dialogo interiore negativo (negative self talk) prodotto dall'ansia generalizzata, o più precisamente dall'ansia d'attesa del sopraggiungere di una nuova crisi, viene mutato in dialogo interiore positivo ( positive self talk ), ripristinando in tal modo le condizioni psicofisiche originali precedenti l'evento scatenante.

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Aforismi citazioni e massime su attacchi di panico e ansia


La raccolta più completa di massime, citazioni e aforismi sull'ansia e gli attacchi di panico




Spiegami come il lume della notte,
come il delirio della fantasia.
Spiegami come la donna e come il mimo,
come pagliaccio che non ha nessuno.
Spiegami perché ho rotta la sottana:
uno strappo che è largo come il cuore.
Alda Merini, da “La volpe e il sipario”

Vedo la città da questo strano vetro. Non sono mai stato dentro un’ambulanza. Un volontario della Croce Rossa mi tiene la mano sulla spalla e dice che devo stare calmo perchè il Policlinico è vicino.
Forse per l’eccessiva gioia, la grande emozione o la tensione accumulata, proprio oggi, di rientro dal tour in Cina, sono andato in tilt sul marciapiede sotto casa.
Si parla di un attacco di panico, o di una cardiopatia, e per la mia mente paurosa è possibile che non sopravviva ai prossimi 10 minuti.
Ripenso a quanto è bello il cielo, il traffico, la quotidianità o l’essere semplicemente vivi.
Quanti sorrisi non ho regalato, quante emozioni non ho ancora vissuto, quante volte ho offuscato i miei sogni dietro i fantasmi della paura…
Se dovessi uscire di qui, canterò con la Musica la gioia dI vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione.
Giovanni Allevi

Il coraggio più difficile, e ai deboli specialmente più necessario, è il coraggio di soffrire Cioran

Un uomo può compiere imprese stupefacenti e assimilare una grande quantità di conoscenze, eppure non avere alcuna comprensione di sé. Ma la sofferenza spinge un uomo a guardarsi dentro. Se vi riesce, ecco che là, dentro di lui, comincia il suo apprendimento. (S.Kierkegaard)

Ciò che non mi distrugge mi rende più forte F.Nietzsche

Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato. F.Pessoa

Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi mondi ma cambiare occhi. M. Proust

Voglio smetterla di fantasticare su qualche io immaginario che ho in testa, che potrebbe esistere se succedesse una certa cosa o che vorrebbe esistere posto che ne succedesse un'altra, e invece voglio essere qualcuno adesso. E.E. Schmitti.

Non smetteremo mai di esplorare, e alla fine di tutto il nostro esplorare ritorneremo al punto da cui siamo partiti e conosceremo quel posto per la prima volta. T.S. Eliot

Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose.(Cioran)
Giovanni Allevi, da “JOY”

Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.
William Shakespeare

Mica posso piangere e ridere in mezzo alla strada, la gente vuol parlare. E se nessuno ti parla, allora ti tocca pensare.
Stefano Benni, da “La Grammatica di Dio”

Non si scoprono nuove terre se non si accetta di perdere di vista per molto tempo la terraferma A. Gide
Un uomo che teme di soffrire, soffre già di quello che teme.
(Montaigne)

Abbiamo bisogno in ogni momento di una certa quantità di dolore o di privazione come una nave ha bisogno della zavorra per mantenere la stabilità. Schopenauer

Il pauroso prima edifica i suoi timori, poi vi ci installa sopra E. Cioran
Se i tuoi princìpi morali ti rendono triste, stai certo che sono sbagliati R. L. Stevenson

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. F.Nietzsche

Il mondo aveva i denti e con quei denti poteva morsicarti in qualsiasi momento.
Stephen King, da “La bambina che amava Tom Gordon”

L'ansia è sempre un vuoto che si genera tra il modo in cui le cose sono e il modo in cui pensiamo che dovrebbero essere; è qualcosa che si colloca tra il reale e l'irreale.
Charlotte Joko Beck, Niente di speciale, 1993

Persino le mie ansie hanno l'ansia...
Charlie Brown, in Charles M. Schulz, I Peanuts, 1950/2000

L'indecisione, l'ansietà sono per lo spirito e per l'anima quello che la tortura è per il corpo.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

L'ansia − o il fanatismo del peggio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Ansia. Una manifestazione fondamentale dell’essere nel mondo.
Martin Heidegger

L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi.
William Ralph Inge

Se si riflette sull'esistenza umana, è molto più difficile spiegarsi come mai la maggior parte degli individui non provi l'ansia, che non invece perché mai a volte qualcuno la provi.
Kurt Schneider

L’attesa è la sede dell’ansia.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ansia. Questo penoso sentimento d'attesa.
Lévy-Valensi 

L'ansia è la ruggine dell'anima
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2002  

L'ansia uccide più persone del lavoro perché più persone si preoccupano invece di lavorare. Robert Lee Frost
L'atto della nascita è la prima esperienza d'ansia e quindi la fonte e il prototipo della sensazione d'ansia
Sigmund Freud

L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi
William Ralph Inge

In una prigione l'uomo che vive più in ansia è il direttore
G.B. Shaw

Chi si preoccupa inquina d'ansia le sue attività attuali
Laurence J. Peter

L'ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi
Leo Buscaglia

Nulla consuma il corpo quanto l'ansia e chi ha fede in Dio dovrebbe vergognarsi di essere preoccupato per qualsivoglia cosa.(Gandhi)
Alla fine di questa giornata rimane ciò che è rimasto di IERI e ciò che rimarrà di DOMANI; l'ansia insaziabile e molteplice dell'essere sempre la stessa persona e un' altra.
F.Pessoa - tratto da il libro dell'inquietudine

" Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia, ma guardati intorno con attenzione. "
James Thurber

E' profondamente stolto respingere da sé una buona ora presente o guastarsela di proposito col rammarico del passato o l'ansia del futuro
A. Schopenhauer

L'ansia è sempre un vuoto che si genera tra il modo in cui le cose sono e il modo in cui pensiamo che dovrebbero essere; è qualcosa che si colloca tra il reale e l'irreale.
Charlotte Joko Beck, Niente di speciale, 1993

L'indecisione, l'ansietà sono per lo spirito e per l'anima quello che la tortura è per il corpo.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

L'ansia − o il fanatismo del peggio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'ansioso edifica i suoi terrori e poi vi si installa: è un pelandrone della vertigine.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Ansia. Una manifestazione fondamentale dell’essere nel mondo.
Martin Heidegger

L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi.
William Ralph Inge

Supponete che i pensieri siano palloni: l'ansioso ci si ferirebbe lo stesso.
Henri Michaux, Face aux verrous, 1954

Se si riflette sull'esistenza umana, è molto più difficile spiegarsi come mai la maggior parte degli individui non provi l'ansia, che non invece perché mai a volte qualcuno la provi.
Kurt Schneider

L’attesa è la sede dell’ansia.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ansia. Questo penoso sentimento d'attesa.
Lévy-Valensi

La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto. (Daniel Defoe)

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo. (Fernando Pessoa)

Se potessimo dilatare a dismisura il nostro tempo, se potessimo avere, come talora ci capita di desiderare, una giornata di quarantotto ore invece di ventiquattro, la nostra inquietudine si placherebbe? Certo, riusciremo a fare molte più cose, almeno lo pensiamo. E' pero questo ciò di cui abbiamo bisogno? Non credo. L'ansia che ci prende al pensiero dello scorrere del tempo non dipende dal numero delle ore che abbiamo a disposizione. (Carlo Maria Martini)

La fortuna per il saggio non è una divinità come per la massa ? la divinità non fa nulla a caso ? e neppure qualcosa priva di consistenza. Non crede che essa dia agli uomini alcun bene o male determinante per la vita felice, ma sa che può offrire l'avvio a grandi beni o mali. Però è meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti, e nella pratica è preferibile che un bel progetto non vada in porto piuttosto che abbia successo un progetto dissennato. Medita giorno e notte tutte queste cose e altre congeneri, con te stesso e con chi ti è simile, e mai sarai preda dell'ansia. Vivrai invece come un dio fra gli uomini. Non sembra più nemmeno mortale l'uomo che vive fra beni immortali. (Epicuro)

Senza l’ansia degli ascolti è tutto molto più facile. (Rosario Fiorello)

Mi metterebbe ansia dover recitare 24 ore su 24 un personaggio. È un limite degli italiani considerare eccentrica o zozzona una ragazza solo perché esprime curiosità per il sesso o per la pornografia. (Lucilla Agosti)

...a un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po' a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta. (Fabio Volo)

Tutto quello che mi resta è la volontà di ricordare. Non c'è più il tempo: solo sogni febbrili. Mi sveglio con un senso d'ansia; ho paura di dimenticare. (James Ellroy)

Oggi la libertà sessuale della maggioranza è in realtà una convenzione, un obbligo, un dovere sociale, un'ansia sociale, una caratteristica irrinunciabile della qualità di vita del consumatore. (Pier Paolo Pasolini)

Che cos'è che ha trasformato i proletari e i sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di più, dall'ansia economica di esserlo? Che cos'è che ha trasformato le "masse" dei giovani in "masse" di criminaloidi? L'ho detto e ripetuto ormai decine di volte: una "seconda" rivoluzione industriale che in realtà in Italia è la "prima": il consumismo che ha distrutto cinicamente un mondo "reale", trasformandolo in una totale irrealtà, dove non c'è più scelta possibile tra male e bene. Donde l'ambiguità che caratterizza i criminali: e la loro ferocia, prodotta dall'assoluta mancanza di ogni tradizionale conflitto interiore. Non c'è stata in loro scelta tra male e bene: ma una scelta tuttavia c'è stata: la scelta dell'impietrimento, della mancanza di ogni pietà. (Pier Paolo Pasolini)

Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa, l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita, il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami... vita. (Francesco Guccini)

Ho paura di molte cose, come tutti. Vivo anche paure immotivate. Quando scrivevo uno dei primi film, fui preso da un'ansia enorme che decisi di uscire di casa in pigiama e pantofole, scappando non so davvero da che cosa. Ho paura anche delle mie fantasie che spesso scambio con delle profezie. (Dario Argento)

Attacchi di panico immagini

Attacchi di panico immagini: Tante immagini e foto sugli attacchi di panico a disposizione e libere dal diritto d'autore.














































Come far provare un attacco di panico a chi non ne ha per fargli capire cosa significa

Quanti di voi si saranno posti questa domanda? Forse è uno dei sogni nel cassetto di tutti i dappisti. Non perché si voglia essere perfidi, ma l'incomprensione che c'è in coloro che non ne soffrono a volte rasenta l'assurdo e provoca una intensa frustrazione in coloro che al contrario sono afflitti da questo disturbo. Io stesso l'ho pensato molte volte, e l'ho anche detto a più persone, nel corso della mia invalidante esperienza, anche se accompagnavo le parole "vorrei che tu provassi" con "almeno solo cinque minuti" perchè in fondo non sono così cattivo. Ma a volte alcuni atteggiamenti sono davvero irritanti. I suggerimenti, i consigli superficiali e stereotipati, che queste persone tentano di rifilare, uniti ad una esplicita misconoscenza del problema da parte loro, fanno davvero uscire dai gangheri.

Io un sistema per "istruirli" ce l'avrei (scherziamoci sopra) e sarebbe quello di farli correre a perdifiato fin quando il cuore gli sembrerà di sentirlo in gola, costringerli ad una veloce rotazione su se stessi (diciamo una dozzina di volte), per poi piazzarli su una rete elastica (come quelle che si trovano nei luna park) con gli occhi bendati, una patata in bocca ed una pinza da naso per natazione sulle narici. Che ne dite, comincerebbero a capire un pò il problema? :-D

E' nato attacchi di panico e ansia: come uscirne il forum di Alexandre Simonet

Dietro numerose richieste, ho deciso di aprire un forum in lingua italiana al quale parteciperò io stesso quando gli impegni di lavoro, le conferenze e tutto il resto me lo permetteranno. Il forum in mia assenza sarà curato da persone di mia fiducia e di provata esperienza che saranno ben liete anche loro di fornire tutto il supporto sia tecnico che morale a tutti coloro che volessero parteciparvi. per collegarsi al forum direttamente da questo blog, basterà cliccare direttamente sul link che ho inserito nella lista dei siti amici presente sul lato destro di questa stessa pagina. Iscrivetevi copiosi affinché nel WEB ci sia spazio anche per il nostro punto di vista.

Alexandre Simonet

100 POST PER COMBATTERE IL PANICO

Questo è il post numero cento di questo ormai noto blog. Ed è con questo post che io Alexandre Simonet, voglio rivolgere un augurio a tutti coloro che si sono fidati del mio metodo e che a quest'ora avranno già ricominciato a vivere una esistenza più serena. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati alla diffusione del Positive Self Talk Antipanico, diffondendone l'esistenza sui loro social network. Un ringraziamento particolare, lo rivolgo ad alcuni amici più stretti, che in mia assenza, curano e gestiscono anche le pagine di questo stesso blog, al quale non sempre posso dedicarmi personalmente dati i miei impegni di lavoro ed i meeting di aggiornamento che devo frequentare, per poter misurare le mie teorie ed intuizioni con quelle di altri colleghi che come me si battono per debellare le angustie di natura psicologica senza l'utilizzo di pericolosi ed inutili farmaci e seguendo i principi del PST, che è la base di partenza per rinnovare la moderna psicoterapia, eradicandone le vecchie concezioni ottocentesche. Freud è stato un grande innovatore, ma ha fatto il suo tempo, l'uomo moderno nel frattempo è molto cambiato e ha bisogno di cure innovative e rivoluzionarie.


Alexandre Simonet

Positive Self Talk Antipanico e Antidepressivo

Molti dei principi del Positive Self Talk Antipanico sono già di per se idonei anche alla risoluzione delle depressioni cosiddette "leggere", che poi non sono da sottovalutare, perchè rappresentano l'anticamera delle forme depressive più "profonde". E' allo studio un nuovo tipo di PositiveSelf Talk specifico per combattere gli stati depressivi, che probabilmente, per distinguerlo dall'altro, verrà chiamano per comodità Positive Self Talk Antidepressivo. Nel frattempo, chi fosse afflitto da disturbi di natura depressiva, potrà tamponare la situazione, utilizzando il PST Antipanico. La natura del PST è di per se adattabile a tutti i tipi di disturbo della sfera psicologica, basta adattarne le tecniche ad ogni specifico problema. In realtà, a parole sembrerebbe una cosa semplice, ma per far ciò, vi sono al lavoro intere equipes di psicologi che hanno scelto di appartenere alla schiera sempre più folta di coloro che abiurano l'utilizzo di terapie psicofarmacologiche, per ridonare equilibrio alla mente umana. Tutti insieme, sono al lavoro quotidianamente, presso la World Antipsychiatry Association con sede in Enid Oklahoma, e fondata da Alexandre Simonet.

Attacchi di panico,Positive Self Talk e DSM

Nella prossima edizione del DSM ( Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, praticamente il Vangelo della psichiatria americana) prevista per il Maggio del 2013, nella sua quinta stesura ( si chiamerà infatti DSM-V) verrà finalmente inserito il Positive Self Talk Antipanico, quale terapia d'elezione per la cura degli attacchi di panico, degli stati ansiosi e della depressione. Quest'azione, si spera, sdoganerà definitivamente la sua posizione, mettendo fine una volta per tutte ad un contenzioso durato anni, fra coloro che volevano relegarlo fra le terapie alternative e quelli che invece si sono sempre battuti affinché questo metodo fosse annoverato tra le cure unanimemente riconosciute dalla scienza ufficiale.

Attacchi di panico: Italia sempre in ritardo quando si tratta di nuove strategie

Sarà per il solito attaccamento alle tradizioni? Sarà forse per chiusura mentale di fronte al nuovo? Sono più propenso a credere che ci sia dietro il solito clientelismo ed il grosso giro di interessi che si nasconde dietro la grande distribuzione di psicofarmaci piuttosto. Fatto sta che purtroppo, mentre decine di altri paesi sono nettamente all'avanguardia rispetto l'utilizzo di terapie che escludano la somministrazione di farmaci nella cura del DAP, prima fra tutte il Positive Self Talk Antipanico, l'Italia risulta come al solito il fanalino di coda. C'è da augurarsi che con la prossima edizione del DSM, (la Bibbia della psichiatria statunitense) che prevederà l'inserimento del Positive Self Talk Antipanico come terapia d'elezione per gli attacchi di panico, le cose possano cambiare.